22/11/2012

SORTEGGIO/TOMBOLA DI NATALE by MAJOKKO CREAZIONI

Senza titolo-7 (Medium).jpgCari amici, Venerdì 23 Novembre alle ore 19:00 pubblicherò il regolamento per il Sorteggio/Tombola di Natale "Majokko Creazioni" grazie al quale potrete vincere delle mie creazioni.

Da quel momento sarà possibile prenotare gratis il vostro numero, ma attenzione essendo il sorteggio abbinato al gioco del Lotto solo i primi 90 fortunati potranno partecipare!!! Quindi segnatevi giorno e ora di inizio prenotazione e non lasciatevi sfuggire questa occasione!!!

Forse non è molto, ma nel mio piccolo questo sarà il mio regalo di Natale per voi...

Laura by Majokko Creazioni

23/10/2011

BEAUTY DI CREAMY MAMI by Majokkocreazioni

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BEAUTY CREAMY MAMI COMPLETAMENTE REALIZZATO A MANO.

PRESENTA LUCI FUNZIONANTI, L'INTERNO E' FODERATO CON

MORBIDISSIMO FELTRO ROSSO. BATTERIE FACILMENTE

SOSTITUIBILI DAL VANO PRESENTE AL CENTRO SOTTO LO

SPECCHIO.

SERIE LIMITATA!

MISURE

LARGHEZZA 24 CM

ALTEZZA 16 CM

SPESSORE 13 CM

GUARDALO QUI SU FACEBOOK

 

01/10/2010

Modellini Yu e Creamy

 

 

Modellini di yu e Creamy montati e dipinti da me. Il modellino di Creamy è stato realizzato da me e il vestitino è stato interamente cucito a mano! Una vera chicca! Introvabile!

Il modellino di yu è un resin kit raro proveniente dal giappone, montato e dipinto. Purtroppo manca il caschetto.

Per info contattatemi!

Grazie!

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07/06/2010

Nuovi modelli creazioni Evelyn...

 

 

Nuovi modelli della prima e seconda bacchetta di Evelyn. Rispetto a quelle precedentemente da me realizzate, quest'ultime presentanto grandi novità. Alla prima bacchetta ho aggiunto le piccole alette all'interno della ruota centrale che sono presenti anche nella bacchetta dell'anime. La seconda bacchetta è stata invece riprodotta interamente: il disegno al centro non è più dipinto ma è realizzato in legno, quindi tutti i particolari sono in rilievo, la stellina superiore a quella grande è stata intagliata, e in più...udite, udite...la STELLA GRANDE GIRA COMPLETAMENTE A 360° come quella del cartone animato! Stupenda!

 

 

28/03/2010

MAGIA SAILOR...

 

 

Nuove e magiche creazioni in legno dedicate alle Sailor!

 

 

 

 

 

02/11/2009

DICONO DI ME

LETTERE E POST A ME DEDICATE

La vera maga

di Ilaria Ferreri (http://www.fereri.it/)

Quasiasi bambina nata nei dintorni degli anni 80 conosce il cartone animato di Creamy, e chi non lo conosce andrebbe subito castigato, e poi istruito. E’ la storia di una bambina che attaverso l’uso di poteri magici si trasforma in una ragazza bellissima, cantante di successo. A me non interessava il canto o il successo: io volevo i poteri magici.

Ho riprodotto la bacchetta di Creamy con ogni mezzo: cannucce da bibita, stecche per spiedini, lunghe penne biro. Quando trovavo un rametto sufficientemente diritto, ecco che diventava un candidato ideale. Peccato che al Casale tutti gli arbusti siano intorcinati e, generalmente, spinosi.

Ricordo che a otto anni, con mia somma delusione, al negozio di giocattoli non riuscii a entrare nel vestito di Carnevale della mia eroina. Né l’abito, che avrei comunque volentieri portato anche sbottonato sulla schiena, nè la bacchetta in dotazione divennero miei. Tra l’altro, la bacchetta aveva il fusto in una plastica davvero poco verosimile, che se schiacciavi forte la sentivi un po’ piegarsi, e il grande cuore con la stella sulla cima era di gommapiuma. Davvero non mi spiego come i signori che fabbricavano giocattoli all’epoca non capirono che razza di successo sarebbero stati gli attrezzi magici di queste maghette, e a dire il vero neanche le bacchette, delle Winx o compagnia bella, che si vedono adesso nei negozi sono verosimili. Chi fabbrica giocattoli dovrebbe volerci giocare.

Non ho mai trovato una riproduzione della bacchetta che mi sembrasse almeno un po’ vera, o che facesse venire voglia di provare a dire ad alta voce la formula magica. Solo una volta, a una fiera del fumetto (penso a Lucca) ho visto la riproduzione in compensato del medaglione con il quale la piccola Yu richiamava i poteri magici. Era così brutto che il pensiero di guardarlo più da vicino mi sembrava un insulto. Con il cartoncino e i pennarelli Carioca lo avrei senz’altro fatto meglio.

L’idea dello “scettro” mi ha accompagnato per anni. Il mio insostituibile bastone per camminare nei boschi, la unica e sola stilografica Montblanc: tutti parte del gruppo dello strumento personale da non cedere, prestare né cambiare mai, come la spada per il guerriero: Duncan McLeod mi capirebbe. Ho anche cercato un corso di aikido per avere la mia katana, ma poi ho pensato che data la indole pigra fosse meglio lo yoga.

La bacchetta di Creamy è rimasta nel bel ricordo di un cartone pieno di colore e leggero come un paio d’ali, sempre collegata a un periodo in cui i sogni e la realtà non erano che la scelta di una parola, e non avevano altro significato.
Qualche tempo fa, durante la spesa, mi sono comprata una busta di DAS, la pasta per modellare che diventa dura subito e ti fa fare statuine con tutte le fessure perché non si riesce a saldarle bene con le dita. Dopo avere realizzato un bassorilievo ignobile, e avere seriamente appestato la casa del tipico odore di DAS, sono stata un po’ lì a pensare a cosa potevo creare. La prima cosa che mi è venuta in mente, neanche a dirsi, è la bacchetta di Creamy. Questa volta, mi sono detta, la farò proprio come deve essere, e non come l’hanno provata a fare i giocattolai malvagi che pensano che tutte le bambine debbano essere magre. Avevo anche pensato di farla in “Das armato” cioè con una struttura interna, magari in fil di ferro, che reggesse la forma allungata; e mi sono lanciata su Internet a cercare una buona illustrazione per prendere spunto. Mentre cercavo di scacciare dalla mente l’immagine della mia realizzazione con tutta una bella fessura a rivestire il fil di ferro lungo il fianco, ecco che mi imbatto nell’unica vera maga.

Ma chi è Olivander, quello di Diagon Alley, in confronto a questa artista?
Lui ha un negozio che sembra una merceria, e offre bacchette puntute e nodose (forse il legno lo va a prendere al Casale); Laura lavora il legno come hobby e prepara bacchette più vere di quelle dei cartoni.
Quando ho visto le fotografie delle sue creazioni, con molta compostezza, ho messo via la busta di DAS e l’ho salutata caramente.
Pochi minuti dopo mi profondevo in stracomplimenti a Laura e lanciavo fiori al monitor del computer.
Era un mercoledì quando mi è arrivata a casa la mia bacchetta. Ho scartato il pacchetto uguale a com’ero vent’anni fa.
Avete presente quando si va a vedere un film tratto da un libro che è piaciuto molto? Personalmente sono guardinga e sospettosa, aspettandomi la delusione. Poche cose eguagliano l’immaginazione; quando uscirà il film tratto da “Twilight” di Stephenie Meyer entrerò al cinema e chiederò alla tipa della biglietteria se si possa portare direttamente una cassetta di pomodori per bombardare lo schermo.
Questa volta, però, ero fiduciosa.
Il legno è un materiale straordinario. La sua superficie, il peso, le piccole imperfezioni possono regalare molto a un oggetto; ma è anche vero che l’abilità di un artigiano fa tutto il resto.
Dopo una giornata da tenersi forte in ufficio, in ginocchio sul pavimento davanti a una scatola aperta a sorridere e ridere.
Laura, la Olivander del mondo reale ha bottega in questo posto senza una vetrina dove lasciare aloni di vapore e impronte di dita mentre si guarda:
majokkocreazioni.myblog.it, e dopo diecimila email di complimenti ormai sa che cosa mi ha regalato.
Sono uguali a quelle che avevo salvato nella memoria, come colore, dimensioni, peso. Sono quelle.
La bacchetta a stella ora è sul mobile dell’ingresso.
Il medaglione, con il suo sportellino e la deliziosa bacchetta in miniatura, sta sulla mia scrivania.
Il microfono di Creamy, pure non collegato ad alcun altoparlante, dà un curioso effetto di rimbombo quando ci parlo dentro (sì, ci parlo dentro, va bene?).
La bacchetta classica è sul tavolino dove scrivo le mie storie.

Per la cronaca: non ho ancora provato a dire le parole magiche. Queste non hanno niente delle bacchette giocattolo e non vorrei trasformarmi per davvero in qualcuno di diverso (da quella che sono riuscita a essere).

Inoltre, zufolo benone ma non canto.

Ilaria ferrari

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MAJOKKOCREAZIONI

di Chiara (http://daftbunziblogger.blogspot.com/)

Ho passato un divertentissimo week end alla Nuova Fiera di Roma per l'expo Romics 2009. Tra cosplayers, acquisti selvaggi e foto a manetta ho incontrato Laura, una ragazza 27enne molto carina e talentuosa. La fanciulla, appassionata di cartoni giapponesi come me, realizza degli splendidi esemplari di bacchette e amuleti magici in legno ispirandosi alle serie sulle maghette che han fatto letteralmente sbroccare intere generazioni di bambine negli anni '80. Quando sono passata davanti al suo stand (Majokkocreazioni) con mia sorella ho perso la testa. Mi sono trovata davanti a grandezza naturale la bacchetta magica di Creamy Mami, il medaglione e il microfono, la bacchetta di Sandy, Evelyn, May, Gigi, il talismano di Lulù l'Angelo dei Fiori, il cucchianino di Minù e chi più ne ha più ne metta! La lavorazione del legno è curata in ogni minimo dettaglio e tutti i pezzi sono dipinti e verniciati a mano, un vero e proprio lavoro artigianale di ottima fattura. Ho massacrato Laura e le sue bacchette di foto. Spero di far conoscere qui il suo talento a tante altre persone che come me condividono questa passione.
Spero al più presto di acquistarne qualcuna ma prima devo trovare posto in casa, un problema oggettivo....i pupazzi e i fumetti mi sfratteranno, è questione di tempo.....

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LA BACCHETTA DI CREAMY MAMI

di Bunny Chan (http://www.bunnychan.it/)

Ci credete che la maghetta in questione ha ormai più di 25 anni?

Il cartone di Creamy, infatti, fu trasmesso in Giappone, per la prima volta, nell’estate del 1983, mentre in Italia arrivò un paio d’anni dopo, nel febbraio del 1985.
Io quella prima puntata me la ricordo come se fosse ieri: con mia sorella rimanemmo appiccicate alla tv, incantate da quella maghetta dai capelli viola, che divenne la nostra beniamina!!!

Quanti giochi abbiamo fatto, fingendo di stringere nella mano la sua splendida bacchetta magica, quante volte abbiamo pronunciato quelle parole capaci di trasformare Yu in Creamy, quante volte abbiamo preso un microfono e cantato le sue canzoni…

Bè proprio il giorno del mio compleanno (29 ottobre), sono andata a ritirare alla posta il pacco celere (all’anima del celere, ci ha messo 2 settimane!!!!!), che mi ha spedito la gentilissima Laura di Majocco Creazioni, ed indovinate cosa c’era dentro?
La riproduzione fedele, in legno, della prima bacchetta di Creamy…

bacchetta mami

Stupenda vero?

E’ da ieri che la tengo tra le mani ripetendo tra me e me: pimpulu pampulu parim pam pum!!! Lo so che non succederà nulla, che non mi trasformerò di certo in una bella cantante dai capelli viola, ma la sensazione è talmente bella che non riesco a smettere di guardarla e toccarla.

Se solo ce l’avessimo avuta da bambine una cosa così!!! Sai a quanti giochi avrebbe dato colore? A quante fantastiche avventure avrebbe contribuito? Quanti sogni ancora avrebbe creato?
E ora che è qui nelle mie mani, vorrei avere mia sorella vicino e giocare con lei, proprio come quando eravamo piccole…

E mentre mi emoziono per questa cosa, girovagando su internet scopro che a Shibuya, ad agosto, è stato aperto uno shop dedicato proprio a lei, al 4° piano del centro commerciale Parco Part 3…inutile dire che sarà una delle tappe d’obbligo durante il prossimo viaggio!!

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